Coordinate geocentriche cartesiane
Le coordinate geocentriche cartesiane (ECEF, Earth-Centred, Earth-Fixed) individuano un punto con tre distanze in metri dal centro della Terra: l'asse Z coincide con l'asse di rotazione, l'asse X buca l'equatore sul meridiano di Greenwich e l'asse Y sul meridiano 90° E. È il sistema in cui calcolano i ricevitori GNSS, quello della posizione approssimata nell'intestazione dei file RINEX (APPROX POSITION XYZ) e quello in cui si applicano le trasformazioni di Helmert tra datum.
Il convertitore usa l'ellissoide WGS 84 (in pratica uguale al GRS80 di ETRF2000 / RDN2008) e la formula EPSG (metodo 9602), verificata al centimetro sull'esempio svolto dell'EPSG. Il risultato mostrato vale per quota ellissoidica 0 m; incolla X Y Z per riavere latitudine, longitudine e quota.
Domande frequenti
Come si convertono le coordinate geocentriche in geografiche?
Incolla i tre numeri, ad esempio 3771793,97 140253,34 5124304,35 (l'esempio dell'EPSG): il convertitore li riconosce come X, Y, Z in metri e restituisce 53,8094° N, 2,1295° E e 73 m di quota ellissoidica, oltre a UTM e agli altri formati.
La quota ellissoidica è la quota sul livello del mare?
No: la quota ricavata da X, Y, Z è riferita all'ellissoide. Per la quota ortometrica bisogna togliere l'ondulazione del geoide, che in Italia è dell'ordine di 40–50 m.
Perché Z al polo è minore di X all'equatore?
Perché la Terra è schiacciata: il raggio polare misura circa 6357 km e quello equatoriale circa 6378 km, circa 21 km di differenza.